Vincere la timidezza: quattro esercizi per allenarsi

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vincere la timidezzaA cura della Dottoressa Anna Chiara Venturini, Psicologa Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale a Roma

Gli esercizi riportati di seguito non hanno un valore terapeutico poiché è fondamentale, soprattutto nei casi di situazioni cronicizzate, la supervisione di uno psicoterapeuta per poter uscire dallo stato di disagio.

Tuttavia, qualora ci si trovi di fronte ad una difficoltà recente, possono essere utili per uscire dagli schemi rigidi di Sé inadeguato/Altro critico e cicli interpersonali basati su evitamento dell’errore e del giudizio anticipato.

 

  • IMPROVVISA: ABITUA LA MENTE AI CAMBIAMENTI

Rompi gli schemi e cimentati in cambiamenti che richiedono piccoli passi. Cambia il percorso per andare al lavoro, il bar dove solitamente prendi un caffè: non sono azioni inutili ma un primo passo per rendere più elastico il tuo pensiero, rompendo le abitudini-gabbia. Non ascoltare quella voce che ti dice che è inutile, una perdita di tempo o che tanto le cose non cambiano perché “chi nasce tondo non muore quadrato”. E’ importante la massima costanza nell’agire ogni giorno, facendo cose piccolissime non programmate.

 

  • SVELATI: SCOPRIRAI CHE GLI ALTRI NON SONO PERFETTI

Mostrati per quello che sei, svela piccole parti di te, emozioni, ricordi, pensieri “Ho qualche difficoltà nel fare questo..” “Ho paura di..”. In questa maniera avrai modo di sfatare la tua credenza per cui tutti ti giudicano perché non sei perfetto come loro. Quello che noterai è che in realtà in molti hanno delle difficoltà da superare, paure e incertezze e che questa supposta perfezione non appartiene a nessuno. Se ti apri, è più probabile che trovi una persona simile a te piuttosto che un giudice!

 

  • ROMPI IL CONFORMISMO: RITROVA IL GUSTO DEL GIOCO  E DELL’UMORISMO

Non basare le tue linee di condotta su quelle altrui, non assumere atteggiamenti che non sono tuoi, altrimenti non riuscirai a sviluppare le tue potenzialità. Molti sono i motivi che possono spingerti a rinnegare la tua individualità: il bisogno di sicurezze, la paura di essere criticati ed emarginati, ma è importante che tu non ti arrenda, è fondamentale che tu combatta il tuo tiranno interiore che ti dice di essere come gli altri. Inizia con il proporre tu qualcosa che ti piace, riscopri la dimensione del gioco, fai battute  Manifestati per come sei: ti sentirai libero e i rapporti che costruirai saranno più gratificanti e veri. Riscoprendo il tuo lato bambino scoprirai una fonte inesauribile di energia.. quell’energia che ti era stata tolta ogni qual volta eri sottoposto a giudizio

 

  • CAMBIA IL TUO DIALOGO INTERNO: LE PREVISIONI E LE ETICHETTE BLOCCANO L’ISTINTO

Fai attenzione al tuo dialogo interno negativo: i tuoi pensieri diventano il tuo presente e il tuo futuro. Un dialogo interno fatto di “non sono capace”, “non sono adatto”, “non posso farcela” determinerà l’evitamento delle situazioni e il rafforzamento della convinzione di inadeguatezza che sta alla base della timidezza ( profezia che si autoavvera). Fai attenzione alle espressioni catastrofiche sul futuro, a interpretare erroneamente il pensiero altrui, o alle etichette con cui ti appelli ( imbranato, inetto, perdente etc..) poiché si tratta di pensieri disfunzionali che hanno il preciso compito di farti restare nella tua “confort zone”, evitando situazioni e contesti che potrebbero invece farti evolvere ed uscire dalla gabbia. Il solo atteggiamento per creare il futuro è non cercare di controllare a tutti i costi la vita.

 

Ricordati, per quanto le tempeste possano spaventare, nessuna nave è stata costruita per restare in porto, quindi inizia a percorrere la tua rotta, nonostante le tempeste che potrai incontrare nella tua rotta, arriverai a scoprire terre ricchissime per te finora sconosciute!

 

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